Pesto, pasta, vini, birre
Il pesto si sposa con qualsiasi tipo di pasta, anche se la tradizione consiglia il suo abbinamento con alcuni particolari tipi di pasta fresca e secca.
Nel primo caso, tra le paste fresche, ricordiamo gli gnocchi di patate, le lasagnette denominate in dialetto genovese mandilli de saea (fazzoletti di seta), le trofiette tradizionali (la forma antica degli gnocchi, di sola acqua e farina, dalla forma a truciolo) e quelle a base di farina di castagne.
Tra la pasta secca, vengono consigliate le trenette, magari “avvantaggiae” cioè condite con l’aggiunta di patate e fagiolini novelli, bolliti insieme alla pasta.
Vorremmo poi citare i Testaroli della Lunigiana, dischi di pasta cotti prima al forno in un “testo” di ferro e poi bolliti come una pasta tradizionale: si tratta della più antica “pastasciutta” del mondo, consumata già ai tempi dell’Impero Romano.
Per quanto riguarda l’abbinamento con i vini, rimanendo tra i sapori e le fragranze liguri consigliamo il Vermentino, il Pigato e il Cinque Terre Doc tra i bianchi regionali, il Rossese di Dolceacqua Doc tra i rossi.
Altri accostamenti riusciti, anche se meno “classici”, sono quelli con i vini di regioni vicine, come Gavi e Cortese del basso Piemonte, da secoli presenti sulle tavole liguri.
Più recente è l'abbinamento con la birra. Consigliate le Ale, chiare ad alta fermentazione, poco alcoliche. Sul territorio segnaliamo le genovesi del Birrificio Artigianale Maltus Faber (www.maltusfaber.com), che produce a Fegino una Bianca 4,7% e una Blonde 5,5% di buona luppolatura, grande bevibilità e aroma fruttato: birre che conoscono bene il pesto!
L'abbinamento classico
dei piatti di pasta al
pesto è quello con i
vini bianchi, ma oggi
vengono consigliate
anche le birre Ale
Azienda Agricola
Serre sul Mare