Storia del basilico
Il basilico, nome scientifico Ocimum Basilicum, deriva il suo nome dal greco “basilikos” che significa regio, regale, nel senso quindi di erba, pianta regale.
Originario delle regioni tropicali dell’Asia e dell’Africa,
poi diffuso in tutto il bacino del mediterraneo ed
in quasi tutti i paesi caldi e temperati del mondo,
il basilico ha legato in modo indissolubile
una parte della sua storia
a quella della Liguria, grazie
al clima e alla cure che i liguri
gli hanno riservato.
Il Genere Ocimum,
collettivamente chiamato
basilico, comprende
al proprio interno
oltre 60 specie erbacee
ed arbustive, diverse
per forma, portamento,
composizione degli
olii essenziali e colore.
Tra le numerose specie esistenti, la varietà basilico
genovese è la specie in assoluto più nota e si coltiva
in varie parti d’Italia, anche se il più pregiato è
naturalmente quello ligure, in particolare
quello che viene coltivato
nel genovesato, a Pra’.
Nel 2005 il basilico
genovese coltivato
in Liguria ha avuto
dalla Comunità Europea
il riconoscimento di
Denominazione di Origine
Protetta (DOP).
Azienda Agricola
Serre sul Mare